Luna di seta

La seta è uno dei filati più pregiati: naturale, luminoso, delicato sulla pelle. Ma poco si sa delle sue origini.
Per questo vogliamo condividere con voi una bellissima leggenda che ci svela il segreto della sua nascita e della sua diffusione, grazie dell’ingegno di due principesse.

Narra un’antica leggenda cinese che la scoperta della seta avvenne ai tempi dell’Imperatore Giallo, grazie all’ingegno della moglie: la principessa Lei-Tsu.
Lei-Tsu tutti i pomeriggi era solita bere il tè negli splendidi giardini del palazzo imperiale, all’ombra di un grande gelso. Un giorno, giunta in prossimità dell’albero, si accorse che non vi era più ombra: le foglie erano completamente rovinate.
E così anche quelle degli altri gelsi.
Decisa a risolvere il mistero, Lei-Tsu ne parlò con l’Imperatore. Delle guardie furono messe a custodia degli alberi, ma non vennero a capo del problema.

Il terzo giorno, mentre stava sorseggiando il tè all’ombra di uno dei pochi alberi ancora verdi, un piccolo bozzolo cadde nella sua tazza. Era l’indizio che stava aspettando.
Lei-Tsu delicatamente intinse le dita nella bevanda calda, ed estrasse un filo leggero e luccicante, che piano piano avvolse sulle dita: era nata la seta.
Chiamate le ancelle, raccolse tutti i bozzoli e trasformò la fibra in un tessuto leggerissimo.

Lei-Tsu decise di coltivare gelsi per sfamare i bachi, studiò un nuovo telaio e insegnò l’arte di tessere la seta alle donne di corte. La seta divenne così un delicato segreto esclusiva-mente femminile, precluso agli uomini.

Passarono gli anni e poi i secoli, e la seta conquistò principi e nobili di tutto il mondo. Tra loro anche l’aristocrazia del regno del Khotan.
Ma la seta era molto costosa e per il regno del Khotan si profilavano tempi difficili.
Un dignitario particolarmente arguto propose allora all’Imperatore del Khotan di chiedere in sposa una delle principesse cinesi. La prescelta fu la principessa Lushi. Raggiunta dal dignitario del Khotan, a Lushi fu chiesto di portare come dote di nozze il segreto della seta. Si trattava di un gesto impavido; quello della seta era infatti uno dei segreti più preziosi e meglio custoditi dell’Impero Cinese.
Lushi accettò.

Il matrimonio fu organizzato, e dalla Cina una carovana parti alla volta del regno del Kho-tan. Dopo molti giorni di viaggio la carovana giunse alla frontiera della Porta di Giada, che divideva i due regni. Tutti i bagagli furono controllati, ma non vi era traccia del segreto della seta.
Giunta a palazzo Lushi fu pronta a svelare il segreto. La principessa sciolse l’acconciatura che nessuno poteva toccare: dai capelli caddero le uova dei bachi da seta, mentre tra le medicine vi erano i semi di gelso, il cui uso era diffuso per le proprietà curative.
Con Lushi vi erano tre fanciulle, le cui mani leggere e abili si sarebbero occupate della raccolta e tessitura dei fili di seta.
Con questo gesto generoso Lushi fece omaggio al proprio popolo di un nuovo sapere, tutto femminile.

Per celebrare queste incredibili principesse e l’intuito, l’ingegno e lo spirito di collaborazione femminili, abbiamo creato una capsule collection: tre pezzi iconici, personalizzati dalla stampa della carovana, simbolo delle Via della Seta, percorso lungo il quale questo magnifico tessuto è arrivato fino a noi.